1 ottobre 1854 natalia de foresta annuncia a clementina carron

la visita del principe vittorio emanuele ii -  futuro re d'italia.-

e della  sua consorte - la principessa maria adelaide

per una polenta "SANS FACON" ( A LA BUNA )ed una escursione nei  meravigliosi  boschi

che circondano  villa delle rose a buttigliera alta  - antico feudo  dei carron di san tommasO

 
 
 
 
 

«

…don bosco tiene prediche e panegirici in tutto il piemonte con incrollabile entusiasmo.

la sua è fede vissuta, slancio di carità verso chiunque abbia bisogno.

i fedeli sono soggiogati dalle sue parole. spesso improvvisa alternando italiano e dialetto, sa toccare il cuore.

e’ anche saggista e poeta. nel 1852 fonda “il galantuomo, almanacco nazionale”

su cui alterna curiosità, nozioni agrarie, suggerimenti pratici.

crede molto nell’importanza della patata, da poco diffusa grazie all’opera di vincenzo virginio,

un avvocato con la passione per la terra: “e’ una miniera d’oro per la sua grande e molteplice utilità,

forse l’unica risorsa che riesca a meraviglia in qualunque clima“.

don bosco conosce la diffidenza contadina verso il nuovo ed è prodigo di buone pratiche di coltivazione:

semina, sarchiatura, raccolta e conservazione.

alla sua penna si deve anche un curioso elogio della polenta:

state a udire, miei lettori/forestieri e cittadini/artigiani e contadini/

con orecchia tutta attenta/la virtù della polenta./non si può saper di certo/

chi sia stato l’inventore,/ma sicuro un gran dottore/colui fu ben s’argomenta/

che fé il primo, la polenta./benedetta questa sia/benedetto l’inventore/

benedetto il suo sapore/che ognun sazia, ognun contenta/viva sempre la polenta

 

torta di mais leggera

1 vasetto yogurt al limone

3 vasetti farina fumetto

2  vasetti zucchero 1 vasetto olio di riso

2 uova 1 bustina lievito 1 pizzico di sale

 

“il mais otto file o “mais del re” la pianta di mais otto file produce una sola pannocchia con otto file di chicchi (da qui il suo nome) mentre le piante di mais moderne hanno 2-3 pannocchie con 18-20 file. il chicco si presenta cuoriforme, piatto, di colore giallo arancione intenso. il suo sapore rende le polenta di mais otto file decisamente dolce e amabile rispetto alle altre. l’otto file viene anche chiamato mais del re perchè da notizie storiche il primo a farla coltivare fu re vittorio emanuele ii° re d’italia, nella sua tenuta di caccia di pollenzo 

 
 

© Copyright IL FILO DELLA MEMORIA